Lo sai a quanto ammonta la vita media stimata di un cane?

Se lo chiedi a me, ti dico indicativamente 14 anni. Con piccoletti che arrivano fino a 17 e molti, meno fortunati, che si fermano attorno ai 10.

Secondo invece una ricerca condotta dal Kennel Club, prendendo però in esame solo i cani di razza (gli unici su cui si possono raccogliere dati in modo estensivo) nel 2010 la vita media di un cane si aggirava attorno a 11,3 anni.

Quattro anni dopo, nel 2014, venne ripetuta la raccolta dati.
Secondo te, le cose andavano meglio o peggio? Peggio, la media si era abbassata a 10 anni.

Com’è possibile?

Eppure non c’è periodo storico migliore per i nostri pet che vengono seguiti e trattati come membri della famiglia alla pari di tutti gli altri.

Alzi la mano chi spende più soldi per il proprio cane che per sé!

Appena il cane ha un unghia rotta ti fiondi dal veterinario… mentre se tu hai male a una spalla, che nemmeno riesci più a muoverla: ” aspetto che non ho tempo per andare dal medico”.

Chi si è studiato ogni etichetta del mangime che compra per il proprio cane mentre, per se stessi, “l’importate è buttar giù qualcosa”.

Eppure, mai come ora, sono in aumento dermatiti, allergie, malattie autoimmuni e tumori.

Ma facciamo un passo indietro.

Qual è l’aspettativa di vita naturale di un cane?

Difficile a dirsi, perché dalle nostre parti la maggior parte dei cani che vivono liberi vengono uccisi dall’uomo molto prima che qualsiasi malattia possa scalfirli.
Se però si va ad attingere alla letteratura antica non è difficile sentir parlare di cani di 20 anni.

Vuoi un esempio per tutti : Argo, il cane di Ulisse.
Ulisse partì da Itaca che Argo c’era già e tornò 20 anni dopo, ritrovando il suo vecchio cane ancora lo aspettava.

Ci sono casi di 20enni anche tra cani randagi o cani da fattoria, animali di differenti taglie e tipologie, ma che condividono tutti una vita semplice e frugale.

Come la mista pastore di un mio cliente vissuta per 2 decadi accompagnandolo lungo le tratte per la consegna delle merci, nelle zone più impervie delle nostre montagne. A ogni sosta, scendeva per andare a farsi una corsa nei boschi e condividere un panino e una boccata d’aria fresca col suo umano.

Comunque, tornando sul pezzo, pare che l’aspettativa di vita dei nostri cani di casa sia più bassa di quella che potrebbe essere.

Questo post, e quanto seguirà, è tratto dal lavoro di Rodney Habib, che dopo aver scoperto che uno dei suoi cani aveva un tumore, ha cominciato una forsennata ricerca per capire cosa poteva fare per aiutare il suo amico.

Negli ultimi anni Habib ha collezionato e confrontato dati assieme a veterinari, biologi, genetisti e ai più grandi esperti mondiali di tumori in campo veterinario per scoprire qualcosa di molto semplice e che credo sia davvero importante condividere.

5 semplici cose che possiamo fare tutti, tutti i giorni e che possono allungare e migliorare la vita dei nostri cani (ma anche quella dei gatti… e pure la nostra).

Questa settimana sarà dedicata a questo tema, e da domani, ogni giorno, ci concentreremo su di uno di questi punti.

Sei pronto a iniziare questo viaggio?

Bene e nel frattempo raccontami: qual’è stato il più longevo dei tuoi cani?