Diciamolo, quella del veterinario per il nostro cane è una figura poco rassicurante.

Fido viene portato in questo posto che sa di paura e disinfettante, c’è un tizio o una tizia che lo toccano in ogni dove, spesso anche con strani strumenti.

Quando va tutto bene tizio/tizia gli inietta della roba che… chissà cos’è.

Quando va male, il cane entra che ha del dolore e, sempre tizio/tizia, non lo lascia stare e gli fa ancora più male andando a insistere proprio sulla parte interessata.

Come se tutto questo non bastasse tu, proprio tu, gli dai anche una mano, compiendo così un atto di grande tradimento.
Le cose stanno così… e il bello è che ci stupiamo anche se il cane non sta fermo!

Ma perchè secondo te il cane non sta fermo?
Perché vuole scappare.

E perché mai vorrà scappare?
Perchè ha paura.

E se smettesse di avere paura?

Se vedesse nella figura del veterinario non quella di un pericoloso mostro ma quella di un amico? Se l’ambulatorio e i suoi odori diventassero più familiari?

Non credi che il cane ne guadagnerebbe in termini di tranquillità? Che si traducono, poi, in una maggiore calma che permette al veterinario di poter effettuare i controlli in modo migliore?

Certo che si. Comprenderai quindi che è ora di ripensare al rapporto che i tuoi animali hanno con il vet.

Sopratutto se prendi un cucciolo. Portalo almeno una volta al mese, anche solo per fare un saluto, una tappa da 5 minuti in cui entri in ambulatorio, il veterinario lo saluta, lo tocca, gli da due biscottini e ve ne andate. Non legando la vostra visita solo a momenti di sconforto o dolore.

Fai si che per il tuo cane il veterinario diventi un amico di famiglia e vedrai che, quando poi gli incidenti della vita ti porteranno ad andarci per problematiche serie, sarà tutta un’altra storia.