Cos’è il gioco?

Il gioco fra cani è, per definizione, un’attività liberamente scelta a cui ci si dedica, singolarmente o in gruppo. Non ci sono altri fini immediati se non la ricreazione e lo svago. Allo stesso tempo, sviluppa capacità fisiche, intellettive e sociali.

Quindi, è importante?

Si, perchè attraverso di esso l’animale (ma anche l’uomo) può sperimentare vari tipi di interazione e comportamento all’interno del campo sicuro del gioco.

Va bene qualsiasi tipo di gioco?

No, il gioco può considerarsi adeguato solo quando è rispettoso di tutte le parti coinvolte e quando rimane entro i limiti del controllo. Vi faccio due esempi umani di gioco inadeguato:
  1. Il bullismo (in cui uno si diverte e l’altro subisce);
  2. Gli ultras violenti allo stadio (dove il concetto di gioco arriva ad essere una reale guerra).
Alcuni esempi canini? 

Gli esempi sono gli stessi: i bulli e la guerra mascherata.

Molto spesso quello che appare gioco è invece un comportamento pieno di tensione.
Altre volte, cani che sembrano sbranarsi stanno solo giocando. Per capire quando è uno e quando è l’altro, ci vuole buon occhio e discrete basi di comunicazione canina.
Un’altra caratteristica importante è la reciprocità: io inseguo te, tu insegui me, io mordo te, tu mordi me. Come ci mostrano questi due piccoletti.
 In pratica il gioco tra cani è una bella cosa se regolato. In caso differente oltre a risultare spiacevole o addirittura pericoloso, risulta spesso diseducativo.

Il gioco va bene a qualsiasi età?

Ni. Cuccioli e cuccioloni sono quelli che ne hanno più bisogno, anche se le loro interazioni spesso risultano scorrette, ed è giusto così. Questa è la loro palestra di allenamento.

Riconoscere però un gioco nel limite, da uno troppo vicino al limite, ci vuole molto occhio, ed è qui che molti proprietari si spaventano e allora, nel dubbio smettono di far interagire il loro amico, causandogli però in questo modo delle lacune nelle competenze sociali (infatti nei cuccioli si parla di socializzazione non gioco libero, che sono due cose diverse).

Mentre per gli adulti il ruolo del gioco cambia e si rivolge quasi esclusivamente ai membri del proprio gruppo sociale.
Ci sono però persone che fanno di tutto per mantenere i loro cani eterni Peter Pan, il cui gioco con i propri simili rimane il momento di massimo svago anche in età adulta. Qui, ragazzi,  iniziano nuovi problemi, perché l’essere più divertente del mondo per il vostro cane dovreste essere voi. Ma questo è un’altro capitolo…

Per i più appassionati di voi:
http://www.patriciamcconnell.com/theotherendoftheleash/lovely-leonberger-play-a-clinic-on-appropriate-play-behavior

Qui un paio di video per aiutarci a vedere le differenti interazioni e approfondire la capacità di Canese:


​https://www.youtube.com/watch?v=wwUCE2g6e4M