Una delle prime domande che faccio a chi viene a fare una consulenza presso la nostra scuola è: qual è la routine giornaliera del tuo cane?

Mi faccio raccontare tutta la loro giornata, dal momento in cui suona la sveglia al momento in cui si crolla a dormire, con tanto di tabella oraria, ascoltando attentamente per individuare tutti i momenti mancanti, che normalmente corrispondono a quando “vince il divano”.
Che va benissimo, se non fosse che a volte, apri un feed di un social e ti ritrovi 40 minuti dopo ed essere ancora li, et voilà, il tempo che avevi libero è improvvisamente sparito.

Quasi sempre i nostri cani fanno troppo poco movimento. Ma quanto si deve muovere un cane?

Habib racconta che c’è un’usanza che accomuna i cani più anziani del mondo.
Sai già qual è vero? Sono le lunghe passeggiate.

Due esempi per tutti:

Brumble, 25 anni, 2 ore al giorno di camminata più nuotate a piacimento;

Meggie, 32 anni, 20 km al giorno tra corsa e camminata.

In più, io, ho dei ricordi di un Kelpie vecchissimo… che ancora lavora con il suo gregge in Australia; di una Rott, di 21 anni, che vive in Alaska e segue il suo padrone in vari spostamenti e infine una randagina, di cui raccontava un collega in un seminario, che ancora trotterella per le strade pugliesi da minimo 21 anni!

Comunque immagino che anche tu sia ancora sotto shock per i 20 km al giorno di Meggie.

Bene, ho fatto i calcoli anche per te. Se consideriamo che un uomo cammina a circa 4 km/h , Meggie e il suo umano passeggiano per circa 5 ore al giorno… wow… già, ma è impossibile, almeno per la maggior parte delle persone, per carità, sarebbe bello, ma chi ha a disposizione così tanto tempo?

Vediamo allora cosa possiamo fare per avere un obiettivo più realistico.

Hai presente la raccomandazione dei 10.000 passi?

Bene, se tu riuscissi a percorrerli tutti assieme al tuo cane saresti a posto, ma visto che pure quello è difficile… facciamo che almeno la metà ci ripromettiamo di farli Fido-accompagnati.*

Considera che se un cane fosse libero da recinzioni e catene trotterellerebbe in giro tutto il giorno, rendendo i 20 km di Meggie qualcosa di tutt’altro che eccezionale.

Camminare abbassa i livelli di stress, di zuccheri, di insulina, ed è in pratica il miglior “antidoto” ai problemi citati nei post precedenti, il che lo rende la forma di terapia a più basso costo che abbiamo a disposizione.
Questo vale per i cani, ma vale anche per noi.

In un articolo della Fondazione Veronesi si legge che camminare aiuta a ridurre il colesterolo cattivo, alzare quello buono, riduce la pressione arteriosa, controlla il rischio di diabete di tipo 2, alza il buonumore e abbassa lo stress, senza contare che una passeggiata di un’ora ci permette di bruciare quell’ottimo piatto di pasta mangiato ieri sera.

Bene, ora smetti di leggere, vai a infilarti un paio di scarpe da ginnastica, prendi il guinzaglio e comincia a camminare!
Non c’è regalo migliore che puoi fare al tuo cane, e a te stesso  

P.s Curiosità: secondo il tuo smart, tu quanti passi fai al giorno?

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